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Sicurezza, cura e protezione:
gestire una RAF in emergenza

Alla luce dell’articolo apparso sul quotidiano “La Stampa” domenica 12 aprile, ci piacerebbe condividere con i cittadini poirinesi una riflessione che parte dal nostro lavoro quotidiano, come cooperativa, all’interno della RAF San Giuseppe, cercando di leggere in modo più approfondito i dati che sono stati parzialmente riportati nell’articolo.

Chi ci conosce sa come lavoriamo. I numeri fanno notizia, lo sappiamo bene, ma dovrebbero anche essere accompagnati dal racconto del coraggio e della passione di chi fa il nostro lavoro, delle difficoltà che quotidianamente affrontiamo, della paura quotidiana che possa accadere qualcosa alle persone che ci sono state affidate, delle carenze del sistema sanitario e della scarsa rappresentatività del nostro settore, degli sforzi che stiamo facendo TUTTI: perché per noi non è “solo” un lavoro.

Per questo vogliamo farvi sapere che:

  • dall’inizio del DECRETO ci siamo attenuti scrupolosamente alle indicazioni che via via arrivavano dagli Enti e dalle Asl, tra queste la chiusura degli accessi agli esterni. Eravamo CONSAPEVOLI fin dall’inizio che potevano verificarsi SITUAZIONI DI CONTAGIO e abbiamo fatto tutto il possibile per prevenirle;
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  • abbiamo continuato quotidianamente a erogare un SERVIZIO DI QUALITÀ per i nostri ospiti, cercando in tutti i modi di non far pesare loro la situazione di quarantena: molti di loro, per le loro caratteristiche, non possono essere tenute completamente isolate, perché l’isolamento, per molti di loro, è vissuto come esclusione ed è impensabile pensare di trasmettere un simile messaggio;
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  • fin da subito, abbiamo garantito a TUTTE LE FAMIGLIE un contatto quotidiano con i loro congiunti e con gli operatori, per informarle in maniera tempestiva di tutto ciò che accadeva all’interno della struttura, nel bene e nel male, e così stiamo continuando a fare;
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  • abbiamo INTENSIFICATO I MONITORAGGI SANITARI, le ore infermieristiche, i contatti e i passaggi dei medici che si occupano di questa struttura e dei nostri ospiti;
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  • la cooperativa ci ha fornito, con un grande impiego di tempo, risorse umane ed economiche, di TUTTI I DPI NECESSARI alla tutela degli ospiti e dei lavoratori;
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  • tutti gli operatori sono stati adeguatamente FORMATI ED INFORMATI;
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  • NON È VERO che TUTTI GLI OPERATORI SONO CONTAGIATI: abbiamo attivato quarantene preventive, sospendendo i lavoratori dal servizio laddove presentassero misurazione di TC superiore ai 37.5, per tutelare gli ospiti;
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  • abbiamo attivato TURNI PIÙ LUNGHI a tutela dei nostri ospiti, suddivisi a blocchi di lavoro, per ridurre ulteriormente anche i nostri passaggi all’interno della struttura;
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  • abbiamo AUMENTATO LE ORE di addetti alle pulizie per garantire adeguate sanificazioni, oltre che rivolgerci a specifica ditta esterna che le certifica;a
  • abbiamo ASSUNTO PERSONALE (12 unità tra OSS ed educatori) per garantire continuità assistenziale agli ospiti;
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  • continuiamo a PRENDERCI CURA dei nostri ospiti, sapendo di essere “negativi” a stretto contatto con positivi e lo facciamo perché crediamo nell’importanza del nostro lavoro e nell’importanza della presa in carico e della cura delle persone che ci sono state affidate;
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Alle famiglie dei nostri ospiti va oggi più che mai un forte ringraziamento per le parole di sostegno, per la comprensione e per la fiducia che ripongono quotidianamente in noi. Molte famiglie ci stanno chiedendo in quale modo poterci aiutare e sostenere, confermandoci che credono in noi e riconoscono e apprezzano il lavoro che facciamo.

E lo stesso ringraziamento va ai medici di base di Poirino che sin da subito si sono resi disponibili a fornirci tutte le consulenze e gli ausili di cui avevamo necessità, con contatti telefonici che vanno ben oltre il loro consueto orario di lavoro. Così come meritano il nostro grazie anche i medici del SISP dell’ASL TO5 che hanno sempre risposto con solerzia alle nostre richieste e sono venuti a verificare, con la commissione di vigilanza come stavamo gestendo gli ospiti e l’emergenza.

Infine, vogliamo ringraziare anche il nostro sindaco, Angelita, che ci sostiene sempre, oggi ancor di più, e con lei tutti i poirinesi che ci chiedono come stiamo, la Protezione civile e la Croce Rossa di Poirino che ha avuto un pensiero speciale per i nostri ospiti, rendendo questa Pasqua ancor più speciale.

la cooperativa Il Margine con
tutto il personale e gli ospiti della RAF SAN GIUSEPPE