TORINO, LA COOPERATIVA IL MARGINE RINNOVA CDA TUTTO AL FEMMINILE

Una continuità importante quella che è stata votata durante l’Assemblea di bilancio della cooperativa sociale Il Margine di Torino dello scorso 8 luglio e che riconferma Nicoletta Fratta come presidente, con alle spalle un anno profondamente segnato dalla pandemia e da scelte strategiche importanti per continuare a garantire cura e assistenza alle 3267 persone prese in carico nei diversi servizi, e lavoro alle 725 persone che oggi sono Il Margine.

Un anno che, malgrado tutto, ha consegnato nelle mani dei Soci dati rassicuranti, di solidità patrimoniale (399.737 l’utile di esercizio; 5.833.603 l’ammontare del patrimonio netto).

Un anno dove sono comunque state erogate oltre 32.000 ore/uomo di formazione, nonostante il COVID.

Un anno che non ha diminuito la volontà e la capacità di restituzione sul territorio, da sempre priorità e mission della cooperativa, pari a più di 15.000 ore messe a disposizione della collettività in termini di servizi e iniziative, accanto a investimenti strutturali necessari per l’apertura di nuovi servizi e l’adeguamento alle nuove normative regionali.

Un patrimonio, oggi, di 150 tra strutture progetti e servizi a Torino, in Piemonte e in Valle d’Aosta in convenzione con le varie Asl e con molti Comuni, che comprendono: comunità alloggio per disabili e comunità terapeutiche psichiatriche; RAF per disabili e RSA per anziani; gruppi appartamento psichiatrici e per disabili, social housing; centri Alzheimer, servizi ambulatori psichiatrici; comunità mamma-bambino e servizi di sostegno al genitore; servizi e politiche di avviamento al lavoro; laboratori occupazionali e agricoltura sociale; centri socio terapeutici, centri diurni e centri polivalenti; asili nido, scuole materne e sostegno scolastico; servizi educativi e assistenziali rivolti a minori disabili in ambito scolastico e territoriale; servizi di educativa territoriale; servizi CESM per minori affetti da autismo.

Durante l’Assemblea di bilancio, arricchita dalla presenza del presidente di Legaccop Piemonte Dimitri Buzio, dalla presidente uscente di Legacoopsociali Piemonte Anna Di Mascio e dalla neo-eletta Barbara Daniele, è stata di nuovo confermata una squadra tutta al femminile.

E non è certo un caso che il nuovo CDA abbia voluto dare particolare rilievo proprio alla lotta a ogni forma di discriminazione e di violenza contro le donne, integrando lo Statuto sociale della cooperativa con l’obiettivo primario di diventare “risorsa nella co-progettazione e realizzazione di servizi, progetti e interventi finalizzati a tutelare i diritti delle persone e della comunità LGBTQI, a sostenere le fragilità delle donne maltrattate, in modo da garantire che ogni cittadina e cittadino possa vivere liberamente la propria identità e il proprio orientamento sessuale”.

“Durante questi mesi di lockdown – ha sottolineato la presidente Nicoletta Fratta – come cooperativa sociale abbiamo sperimentato l’importanza fondamentale di essere un soggetto capace di dialogare e confrontarsi, di fare sintesi e rappresentare. Ma non si è trattato di una temporanea evenienza emergenziale. Perché l’emergenza, quella sociale, non è finita, addirittura non è ancora del tutto emersa. Quindi, ciò che occorre è produrre una nuova capacità innovativa, elaborare nuovi modelli organizzativi che si riaggancino alla nostra mission originaria, ma siano anche in grado di riattualizzarla e reinterpretarla alla luce di risorse pubbliche in riduzione e di nuove povertà”.

Non a caso, le tre parole chiave del triennio di presidenza che si va ad inaugurare sono appunto “crescita”, “efficienza” e “innovazione”, con un’attenzione particolare a far crescere e innovare i progetti e gli interventi che riguardano i minori e loro famiglie, promuovendo opportunità educative e formative eque e mantenendo alta l’attenzione all’inclusione sociale, in piena adesione all’Agenda ONU 2030 e al PNNR.

Nel nuovo CDA, oltre a Nicoletta Fratta, Simonetta Matzuzi, Tamara Pollo, Nadia Quaranti ed Elena Mapelli, mentre lasciano il ruolo di consigliere, dopo 5 mandati, Mara Giacomelli e Marina Tuninetti.

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